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martedì 9 luglio 2013

CONVEGNO "LA STRATEGICITA' DELLE RETI PER LO SVILUPPO DEL PAESE"

Si svolgerà il 10 luglio a Roma il convegno che ha l'obiettivo di riportare al centro del dibattito politico e culturale del Paese il futuro delle Reti, siano esse quelle delle Telecomunicazioni, dei Trasporti o quelle Energetiche, e come queste siano strategiche per l'Italia stessa.
Al convegno, promosso tra le altre anche dalla FISTel, parteciperanno gli amministratori delle principali aziende italiane che operano in questi settori, e concluderà i lavori il Segretario Generale della CISL Raffaele Bonanni


la locandina del convegno

martedì 4 giugno 2013

Firmato l'accordo sulla rappresentanza

Raggiunto nella serata di ieri da Confindustria e sindacati l'Accordo sulla Rappresentanza e la democrazia sindacale. Con l'intesa, raggiunta al termine di una riunione di oltre quattro ore dai Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, SusannaCamusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, e dal Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, "le parti intendono dare applicazione all'accordo del 28 giugno 2011 in materia di rappresentanza e rappresentatività per la stipula dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, fissando i principi ai quali ispirare la regolamentazione attuativa e Ie necessarie convenzioni con gli enti interessati".
Per il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni "si tratta di un accordo molto importante per le relazioni industriali che cambiera' davvero la faccia del mondo del lavoro. La Cisl e' contenta dell'accordo e ha perseguito questo obiettivo con molta forza", ricorda Bonanni. "Credo che le relazioni industriali -ha aggiunto - avranno un'efficacia e un'influenza molto forte sui fatti economici. L'economia ha bisogno di parti impegnate a ricercare gli accordi. L'intesa va nella direzione giusta e ne siamo soddisfatti ma occorre che tutti si impegnino singolarmente e poi collettivamente, per il cambiamento e la rinascita del Paese. Per farlo concretamente occorre poi puntare a rilanciare la buona occupazione che solo la buona economia puo' dare, e non la finanza rapace che non e' democratica e ha distrutto molte economie. Da questo punto di vista - ha concluso - i lavoratori e le imprese sono sullo stesso piano".      dal sito www.cisl.it