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giovedì 19 gennaio 2017

SCIOPERO SETTORE TLC 1 FEBBRAIO

A seguito della rottura delle trattative per il RINNOVO del CCNL TLC 2015-2017 e dopo aver esperito con esito negativo le procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla legge, le Segreterie Nazionali di FISTel-CISL, Slc, Uilcom, PROCLAMANO lo SCIOPERO di TUTTO il SETTORE DELLE TLC per il GIORNO 1 FEBBRAIO 2017, per l'intero turno di lavoro.

COMUNICATO STAMPA SU SKY

Le notizie che da ieri occupano tutti i principali media italiani sono arrivate con grandissima preoccupazione anche in Sardegna.

Sky Italia comunica la chiusura della Sede capitolina nonché dei trasferimenti verso Milano che oltre ad essere traumatici per le persone coinvolte, farà pagare un prezzo altissimo anche in termini di esuberi e livelli occupazionali: si annunciano 120 licenziamenti a Roma e 80 a Milano. Altri 300 trasferimenti sono previsti da Roma a Milano e, per la prima volta, 10 persone da Cagliari a Milano.

Qualche anno fa il sito di Sestu contava oltre 1200 dipendenti a tempo indeterminato. Oggi, tra dimissioni volontarie non sostituite e spostamenti verso altre sedi, i dipendenti sono scesi al di sotto delle 1000 persone.

Davanti a questo precipitare degli eventi sarebbe irresponsabile non considerare il Contact Center di Sestu (un tempo uno dei più importanti d’Europa) come la probabile prossima vittima designata dei piani di riorganizzazione aziendale.

Gli sfavillanti grattacieli Milanesi costruiti ad hoc da Sky negli ultimi anni, sono capienti ed attrezzati per tutte le attività. Non possiamo dire altrettanto della sede sarda.

Le figure di management e coordinamento rivestite da professionalità locali sono state sostituite da altre provenienti dalla sede Milanese. Ancora più allarmante, nonostante le recenti denunce sollevate dai Sindacati sui quotidiani locali, è il costante spostamento di attività verso gli outsourcer, spesso extraeuropei.

Il grido di allarme dei sindacati, nonostante le tiepide rassicurazioni fornite da Zappia solo nel mese di settembre, era purtroppo più che fondato.

Le dichiarazioni di ieri, al di là dei numeri iniziali (comunque gravissimi) che colpiscono la Sardegna, sdoganano un metodo che possiamo leggere solo in un modo: nessuno, nei 3 territori delle sedi Sky, Cagliari, Roma e Milano, può dormire sonni tranquilli.
Ricordiamo che di questi posti di lavoro oltre l’80% sono stati creati negli anni tra il 2003 e il 2004 proprio a fronte di grandi investimenti e incentivi pubblici sotto forma di sgravi fiscali e contratti agevolati (l’allora Contratto di Formazione Lavoro) che fa di questa realtà produttiva un patrimonio di tutti i sardi e una delle poche boccate di ossigeno che ancora resistono nel nostro territorio.

Come Segreterie regionali SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL, esprimiamo la più ferma contrarietà verso la drastica soluzione ipotizzata dalla dirigenza SKY. Rappresentiamo la medesima preoccupazione che in queste ore sta caratterizzando la vita dei lavoratori Sky della Capitale.

Allo stesso modo, rinnoviamo l’allarme sociale verso una situazione che ormai è divenuta concreta e imminente: quali speranze hanno i mille lavoratori sardi di Sky se all’azione dei sindacati la politica non fornirà il doveroso supporto? Per questo motivo, senza attendere oltre, chiediamo l’immediato intervento congiunto della Regione Sardegna, del Sindaco Zedda e delle massime autorità prefettizie e territoriali, chiamate alla salvaguardia dei quasi mille posti di lavoro.


Le Segreterie Regionali SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL

martedì 20 settembre 2016

FISTEL ACADEMY IN SARDEGNA


Si è svolta oggi la sessione di formazione del programma FISTEL Academy indirizzata alle RSU, RSA e RLS della Sardegna.

Il corso è stato curato da Gian Pietro Simonetti (Formatore e Content Manager presso Laboratorio delle Idee Srl) e da Laura Ferrarese (Segretario Organizzativo Nazionale), ed ha visto il coinvolgimento attivo di tutte le nostre "prime linee" nei posti di lavoro.

Durante la giornata sono stati toccati vari temi, inerenti il ruolo del sindacato, la bilateralità, la sicurezza nei luoghi di lavoro, in una nuova modalità di erogazione del corso (Simonetti l'ha definita "interattiva" per l'elevato livello di interazione tra i formatori e la platea) che si è rivelata estremamente efficace ed interessante.

giovedì 19 maggio 2016

INFORMATIVA DELLE RSU FISTEL SULLA FUSIONE COMDATA EOS-COMDATA SRL

INFORMATIVA
Si è tenuto oggi in Assolombarda a Milano l'incontro tra l'Azienda e le Rsu e le OO.SS delle sedi di Sestu e Rende interessate dalla procedura di fusione per incorporazione, ex art 47 legge 428/90, tra Comdata Eos e Comdata Srl (ex Spa).
L'Azienda comunica che tale procedura nasce dall' esigenza di razionalizzare le varie società facenti parte del gruppo Comdata, di recente acquisito dal Fondo Carlyle. Prosegue illustrando le due realtà interessate che impiegano 979 dipendenti (638 Sestu e 341 Rende) e comunica che non ci saranno variazioni per i lavoratori.
Le OO.SS unitamente alle Rsu esprimono soddisfazione in merito a tale politica aziendale, ritenendo fondamentale il rafforzamento del  gruppo  che crea maggiore stabilità per tutti i lavoratori; auspicano un ritorno a breve alla forma societaria della SPA. Richiedono inoltre una successiva analisi delle sedi interessate dalla procedura, da effettuarsi con apposito incontro con tutto il coordinamento Rsu, in quanto si registra un impiegano superiore alla media degli altri centri Comdata di lavoratori interinali e part time 50% .
Inoltreremo appena sarà nelle nostre disponibilità il verbale di consultazione.


Milano, 18 Maggio 2016                                 Le Rsu elette in quota Fistel-Cisl

sabato 14 novembre 2015

UN NUOVO COMUNICATO DELLE RSU COMDATA EOS IN QUOTA FISTEL

Nella giornata del 12 Novembre l'Azienda ha convocato la Rsu per fornire delle comunicazioni.
L'Azienda procederà in data 23 Novembre con la stabilizzazione di circa una quindicina di lavoratori che prestano servizio nella commessa Enel Energia. Come Rsu Fistel-Cisl accogliamo positivamente questa notizia, anche se abbiamo ribadito all'Azienda che deve onorare l'impegno preso in sede di accordo di secondo livello. I lavoratori di Sestu, prevalentemente nella commessa Enel, attendono di poter festeggiare, insieme ai "nuovi colleghi", anche gli INCREMENTI ORARI. Noi comprendiamo benissimo il motivo della scelta di effettuare nuove assunzioni con i vantaggi della Legge di Stabilità e del Jobs Act, ma questo non deve esimere l'azienda dagli impegni presi e sottoscritti insieme alle OO.SS.
L'Azienda ha comunicato che per la gestione dei festivi, per la commessa Enel, ci sarà la possibilità di alternare l'apertura con la sede di Rende. Questo non comporterà la mancata concessione di ferie nei festivi di apertura del sito. Questo consentirà di dividere i festivi e lavorarne tre per sito (08/12; 24-25; 31/12-01/01; 06/01).  Ancora non è stata decisa la distribuzione. L' Azienda specifica che tale divisione sarà possibile solo se nel centro di Sestu ci saranno dei volontari per fare il servizio notturno nei festivi di chiusura per Rende.
Per quanto riguarda la commessa Telecom Italia in questi giorni si sta verificando un calo di chiamate che ha comportato spesso la richiesta di uscita anticipata ai lavoratori. L'Azienda comunica che nei prossimi giorni la situazione dovrebbe normalizzarsi. Inoltre ci è stato comunicato che gli ascolti effettuati dal Cliente nei giorni scorsi hanno avuto un buon esito e questo fa ben sperare per la Vertec prevista la settimana prossima. Abbiamo suggerito di non ripetere la gestione passata a riguardo, che ha visto trasmettere eccessiva, e a nostro parere inutile, ansia agli operatori.
Infine l'Azienda ha comunicato un preoccupante trend nella commessa Outbound per quanto riguarda la produttività che si attesta attualemente a 6.2 pezzi/ora a fronte dei 8/9 richiesti. Come Rsu elette in quota Fistel-Cisl abbiamo evidenziato diversi limiti tecnici degli strumenti di lavoro e che molti operatori hanno fatto di recente la formazione. Siamo però sicuri e fiduciosi che ci siano ampi spazi per il miglioramento.
Sul tema della formazione "privacy" per la commessa Outbound abbiamo interrogato l'Azienda a riguardo e comunica che la formazione sarà effettuata in SEDE E DURANTE L'ORARIO DI LAVORO appena i codici saranno attivati. Inoltre i foglietti per segnare il numero di contatti fatti E' SOLO A SCOPO DI AUTOMONITORAGGIO e perciò non esiste nessun obbligo nel consegnarlo a fine turno.

Sestu, 13/11/2015                                                              
Le Rsu elette di Quota Fistel-Cisl


mercoledì 4 novembre 2015

RESOCONTO DEL CONSIGLIO GENERALE


Si è tenuto ieri il Consiglio Generale della FISTel-Cisl Sardegna, con la presenza del nostro Segretario Generale Vito Vitale.
I lavori sono stati presieduti dal Segretario Generale della Cisl Sardegna Oriana Putzolu. Dopo la relazione introduttiva del Segretario Generale della FISTel Sardegna Gimmi Uda e i saluti della UST Cagliari portati dal Segretario Ignazio Usai, siamo passati ad integrare nel nostro Consiglio 4 nuovi componenti, ovvero Barbara Congiu (Convergys, Cagliari) Lucio Scarlattella (La Nuova Sardegna, Sassari), Alessio Vacca (Sky, Cagliari) e Alessio Lai (Comdata, Olbia).

Sono seguiti gli interventi di numerosi Consiglieri e Delegati, che hanno rappresentato a Vito e Oriana la complessa situazione lavorativa che sta attraversando attualmente la nostra regione.

La chiusura di Vitale, che ha portato la sua visione del futuro della Federazione e ha permesso di comprendere meglio i complessi meccanismi finanziari che stanno dietro ad alcune operazioni industriali, ha portato una grande carica di ottimismo e di speranza per il futuro e per la nostra attività di rappresentanti dei lavoratori.


giovedì 1 ottobre 2015

VA BENE LA CRITICA SINDACALE MA QUI SI STA ARRIVANDO ALLA CALUNNIA

Con rammarico, ormai da oltre un anno e mezzo, dobbiamo continuamente correggere la campagna di disinformazione, platealmente strumentale al mantenimento di posizioni di potere, messa in piedi da un sindacato confederale:
 
Risultati votazioni Rsu per accordo mobilità VOLONTARIA :
 


A fronte delle 450 RSU convocate la maggioranza è stata raggiunta con 231 voti a favore tra presenti e deleghe (istituto riconosciuto dal codice civile) affinché fosse più trasparente il consenso 

In ogni caso, delle 450 RSU convocate erano presenti fisicamente 301 RSU (ci son le firme allegate ad accordo già inviatovi ) di cui: 

170 (FISTel –UILCOM – UGL) 

131 (SLC - COBAS - SNATER – CISAL) 

Maggioranza quindi largamente raggiunta anche col voto dei presenti con 170 voti a favore !

Per cui in tutti e due i casi la maggioranza è stata abbondantemente ottenuta, con o senza deleghe !


NESSUNA RSU FISTEL O DI ALTRE OO.SS. SI E' QUINDI PRESTATA A SOTTOSCRIVERE IRREGOLARMENTE GLI ACCORDI  ! VA BENE LA CRITICA SINDACALE MA QUI SI STA ARRIVANDO ALLA CALUNNIA !
 

In questo scenario paradossale sorge spontanea una domanda: quali sono le motivazioni che inducono questa organizzazione a non condividere percorsi unitari? 

Forse perché FISTel, UILCOM e UGL, a seguito dello stallo con le Relazioni Industriali di Telecom Italia, per la vicenda del Caring e l’avvio della societarizzazione, hanno intrapreso un confronto con il Governo tramite il Ministero dello Sviluppo economico – contro la volontà di questa Organizzazione – facendo scattare nel suo gruppo dirigente la sindrome di "lesa maestà" ? 

Perché in altri tavoli relazionali con grandi aziende, si possono attuare le medesime soluzioni che invece oggi si negano in Telecom Italia? 

Perché la Slc-Cgil ha rifiutato l'invito pubblico all'unitarietà fatto dal segretario nazionale della Fistel-Cisl davanti a tutte le Rsu presenti il 21 settembre a Roma ?

Se non è ancora chiaro, lo ribadiamo, FISTel – UILCOM – UGL, mentre la SLC CGIL prosegue nel suo ostruzionismo, hanno il dovere di andare avanti nell’interesse dei lavoratori ai quali riteniamo interessi:

- non essere societarizzati; obiettivo raggiunto con l’accordo al MISE e senza la CGIL!

- poter accedere alla pensione anticipata attraverso la mobilità volontaria; obiettivo raggiunto;

- poter accedere alla pensione anticipata con l’art. 4 - legge Fornero (volontariamente) fino a 4 anni prima;

- poter recuperare delle garanzie sui "controlli a distanza" che il Governo ha cancellato;

- effettuare le riconversioni professionali dal Caring, dalla DA, dalle aree di Staff verso altre funzioni aziendali;

- garantire nuove assunzioni per favorire sviluppo e innovazione.
 
Noi siamo convinti che questi interventi, attraverso una solidarietà difensiva da definire in modo equo e con un "sistema di riequilibrio economico" disegneranno un azienda più professionale, con un perimetro occupazionale stabile proiettata all’innovazione.

In allegato trovate il comunicato con tutti i dettagli.

Saluti


Alberto Frau

sabato 25 luglio 2015

NOTA INFORMATIVA SU SKY

Pubblichiamo la nota del nostro delegato Sky Alessio Vacca sull’incontro di mercoledì 22

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CA 24/07/2015

NOTA INFORMATIVA FISTEL-CISL


Presso la sede di Sky Italia Network Service a Sestu, si sono incontrate iil giorno 22 c.m. le Segreterie Territoriali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil unitariamente alle RSU del Call Center di Sestu e i responsabili dell'azienda.

L'incontro si è svolto su due principali argomenti, il ritorno del Teleselling sotto la direzione CRM e Vocal Order.

L’azienda, nella sua esposizione, conferma che dal 01/07/2015 tutto il comparto Teleselling (outbound , inbound e operation) torna sotto la direzione Customer Care, ma non ha dettagliato il progetto e gli obiettivi finali di questa modifica organizzativa (ricadente, sempre secondo l’azienda, su lavoratori già all’interno di Sky Italia Network Service), limitandosi ad affermare che viene  ritenuta necessaria per allineare l’attività svolta da Teleselling alle attività proprie dei call center (es. outbound), avvalendosi a questo punto di quelle che relativamente ai call center sono le norme contenute del CCNL e di quelle che potrebbero arrivare dal Jobs Act.
Al momento l’azienda ha tenuto a precisare che nessuna modifica è prevista nell’immediato per quanto riguarda l’attività lavorativa e che la riorganizzazione porterà ad un allargamento della platea interessata dalla job rotation e quindi a migliori sinergie e opportunità. Non è escluso il ricorso ad una regia unica.

Dal punto di vista sindacale, la Fistel-Cisl ha manifestato l’urgenza e la necessità di prendere  visione dell’intero progetto per esplorare le possibili ricadute per i lavoratori. Infatti i dubbi rimasti sono tanti a partire dalle ricadute inquadramentali e quali saranno gli accordi già in essere che saranno applicati ai lavoratori interessati. Le scarne indicazioni rilasciate dall’azienda aprono a tanti scenari che potrebbero impattare in maniera importante su ritmi lavorativi, flessibilità oraria, conciliazione vita-lavoro e controlli individuali solo per citare alcune norme riferibili espressamente ai call center contenuti nel CCNL e nei decreti del Jobs Act.
Auspichiamo che eventuali strade che portino a modiche dell’attività lavorativa sappiano trovare la giusta coniugazione delle rispettive esigenze in un percorso condiviso dall’azienda con tutte le Organizzazioni Sindacali.

In coda all’incontro le OO.SS. hanno esposto ancora una volta le difficoltà che hanno i lavoratori ad usufruire dei normali istituti contrattuali come le ferie e le rol unitamente all’introduzione di un capitolo welfare che renda migliore la conciliazione vita-lavoro e riduca il problema diffuso nei call center circa lo stress lavoro-correlato.
Al riguardo prendiamo atto che da mesi si cerca di aprire una trattiva tra le Rsu e l’Azienda ma purtroppo, nonostante la disponibilità di ambe le parti, questa ancora non riesce a decollare.

Per correttezza preferiamo lasciare alle Rsu, titolari della trattativa, la spiegazione ai lavoratori di questo ritardo.

Come Fistel-Cisl siamo, come sempre, a disposizione con tutta la nostra struttura per qualsiasi ulteriore assistenza o informazione possa necessitare alle lavoratrici ed ai lavoratori di Sky Italia Network Service.


                                                                                                           Alessio Vacca
                                                                                    Delegato Fistel-CISL per Sky Italia N.S.

                                                                                                          Cell. 340.907.6182

martedì 9 giugno 2015

CONVOCAZIONE COORDINAMENTO NAZIONALE TELECOM (FISTEL CISL)

Buongiorno a tutti, 

domani la Fistel Cisl riunisce il Coordinamento delle Rsu Telecom elette in lista Fistel. Per la Sardegna ci saranno il sottoscritto ed il segretario regionale aggiunto Gavino Appeddu.

I temi all'ordine del giorno saranno:

Valutazioni sul Gruppo TelecomAssetti societari Informativa sullo stato attuale riguardante i cds espansiviCaring e Rete

Particolarmente delicato è il punto sul Caring Services

Come vi avevamo anticipato con nostra mail del 25 maggio, la Slc-cgil ha, nel comunicato nazionale del 26), esternato il mancato raggiungimento nelle sue assemblee del mandato a firmare la piattaforma unitaria di accordo ( tra l'altro senza evidenziarne il risultato numerico in barba alla trasparenza ), auspicando una nuova proposta da parte di Telecom Italia...

Stanchi di evidenziare certe scelte non unitarie e non utili all'obiettivo di salvare il Caring, vorremmo solo evidenziare la gravità della situazione che, anche per noi Fistel-Cisl, diventa a questo punto estremamente difficile da risolvere, pur volendo rimanere sul pezzo fino all'ultimo senza abbandonare i lavoratori e le lavoratrici. 

C'è poi il Governo che aggiunge al danno la beffa. Infatti come già detto dal Segretario nazionale Fistel Giorgio Serao nelle assemblee di febbraio a Cagliari, sta per andare in porto il decreto attuativo del Jobs Act in ordine ai controlli a distanza che prevedrebbe la cancellazione di quasi tutti i divieti di controllo individuale ed aprirebbe aziendalmente all'uso disciplinare dei dati individuali, a parte le telecamere puntate sui lavoratori. La piattaforma di accordo salva Caring da noi sempre difesa risulta quindi un evidente baluardo difensivo per i lavoratori rispetto a quanto, da tempo previsto, si starebbe verificando.

Tenteremo comunque anche l'impossibile per evitare questa disfatta.

Sarà nostra cura informarvi come sempre con la massima trasparenza e serietà.

un saluto a tutti


Alberto Frau

Coordinatore Territoriale Cagliari

Rsu/Rls Telecom Italia

lunedì 23 marzo 2015

COMUNICATO SINDACALE SUL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI

La Scrivente Segreteria reputa doveroso evidenziare che nonostante le innumerevoli sollecitazioni pervenute da tutte le parti sindacali ancora non sia stata presentata e venduta al pubblico  la stagione lirica 2015. Il pauroso ritardo ed il pressapochismo che ha visto una stagione sinfonica all’insegna della navigazione a vista continuano a caratterizzare questo Teatro. Sono stati infatti innumerevoli i problemi causati dalle errate scelte artistiche, non combinate con i giusti tempi di studio. Il teatro non è il giocattolo di nessuno!!!!

La nuova Sovrintendente, invitata più volte a convocare le OO.SS per illustrare l’organizzazione del lavoro e gli eventuali riassetti organizzativi conseguenti alla eliminazione di cariche dirigenziali presenti in teatro da decenni, non ha mai fornito risposte. Non si conosce la futura stagione lirica e le voci di corridoio si rincorrono assumendo le proporzioni di una bomba pronta ad esplodere. Si continua quindi a seguire un percorso privo di trasparenza e di confronto.

·         Non si individua nessuna strategia di rilancio e nessuna progettualità;
·         Il Parco della musica dorme e tutte le idee legate alla formazione o comunque all’utilizzo dei 
      nuovi laboratori e del teatrino non sono pervenute;
·         Non si individuano strategie di risoluzione della situazione debitoria e patrimoniale;
·         Non si conoscono iniziative legate all’art bonus ( sgravio del 60 % per chi investe in cultura ).
Il Comunicato Fistel-Cisl che conteneva parecchie domande non ha mai ricevuto risposte. Ad oggi ancora il teatro è privo di una figura artistica che possa interfacciarsi per tutte le problematiche artistiche, ancora non si sa quando verranno richiamati in servizio i precari dei laboratori e tutti noi sappiamo che il teatro non è solo lo spettacolo finito che viene presentato al pubblico, ma i tempi di lavorazione e di realizzazione sono una macchina complessa che deve essere avviata anzitempo per consentire la realizzazione dello spettacolo.

E’ inoltre incomprensibile che sul sito del teatro compaia a tutt’oggi un bando di concorso per la figura del Direttore Tecnico, ruolo oramai assente dal teatro da circa vent’anni; sembrerebbe che lo voglia sostituire al ruolo della Direzione degli Allestimenti Scenici ma il tutto viene deciso senza il minimo coinvolgimento delle OO.SS.

La scrivente Segreteria chiede al C.D.I. che intervenga prontamente per porre fine a questa lenta agonia assumendo delle decisioni drastiche per il bene del teatro. Il teatro non ha più tempo da perdere!!! Questo teatro ha affrontato gravi crisi e in altri tempi si è quasi autogestito con discreti risultati. Non vorremmo dover rimpiangere quei momenti.

Per quanto sopra la Fistel-Cisl ritiene opportuno non presenziare alla convocazione ricevuta dalla Sovrintendente, fissata per lunedi 23 marzo, ma sollecitare alla stessa un incontro urgente per discutere e cercare soluzioni condivise, non unilaterali, ai gravi problemi che si son riversati sui lavoratori e lavoratrici della Fondazione, per niente alleviati dai modi autoritari e assai poco rispettosi della dignità e professionalità dei dipendenti.


                                                                       La Segreteria ed il Coordinamento Fistel-Cisl 

venerdì 20 marzo 2015

COMUNICATO STAMPA RELATIVO AL MANCATO ACCORDO RAI-REGIONE SARDEGNA

Nei giorni scorsi è ulteriormente slittata la firma della convenzione tra la RAI e la Regione Sardegna che prevede la trasmissione di programmi prodotti localmente e incentrati sulla nostra cultura e identità

La Cisl Sardegna e la Fistel Cisl Sardegna  richiamano l’attenzione della Giunta e del Consiglio Regionale sul rischio che incomprensibili e ingiustificati ritardi nella firma  della convenzione Rai-Regione  portino alla chiusura della parte etno-identitaria della programmazione di Rai Sardegna. 

Trovate qui il COMUNICATO STAMPA del Segretario Generale della CISL Sardegna Oriana Putzolu, e del Segretario Generale della FISTel Sardegna Gianmichele Uda, dove si esprimono tutte le preoccupazioni derivanti da un mancato accordo.
Buona lettura

lunedì 9 marzo 2015

CONGEDO PARENTALE

riceviamo questa utile nota da parte di Valeria, Roberto e Barbara, nostre RSU a Comdata EOS

                                                   INFORMATIVA SUL CONGEDO PARENTALE

La novità più rilevante in materia di congedo parentale introdotta dal decreto sulla conciliazione dei tempi lavoro-famiglia attuativo del Jobs Act è che i genitori possono chiederlo nei primi 12 anni di vita del figlio e non più nei primi otto anni. Ma ci sono anche altre modifiche che, ad esempio, codificano il diritto al congedo parentale a ore, mettendo regole precise, anche nei casi in cui non ci siano previsioni specifiche nei contratti collettivi nazionali di lavoro o in quelli decentrati o aziendali. Vediamo in sintesi come cambia il congedo parentale in base al decreto, che come è noto introduce misure di maggior flessibilità anche per quando riguarda il congedo dimaternità obbligatorio e la possibilità per il padre di chiederlo in alternativa alla madre.

=> Conciliazione lavoro-famiglia Jobs Act: maternità più flessibile

Congedo parentale fino a 12 anni

La lettera a del comma 1 dell’articolo 7 del decreto sui tempi di conciliazione lavoro-famiglia modifica il comma 1 del’articolo 32 del Dl 151/2001 ampliando la possibilità di chiedere il congedo parentale ai primi 12 anni di vita del figlio, dai precedenti otto. Ricordiamo che il congedo parentale prevede la retribuzione al 30% dello stipendio, può arrivare complessivamente a dieci mesi cumulando i periodi presi dai due genitori (elevabile a 11 se il padre prende almeno tre mesi), con un tetto di sei mesi per la madre e di sette per il padre (se c’è un solo genitore, può prendersi tutti i dieci mesi).


TFR IN BUSTA PAGA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO QUESTA INTERESSANTE NOTA

Ciao a tutti,

Vi invio le informazioni sull'anticipo del tfr maturato messo mensilmente in busta paga, su richiesta volontaria e per 3 anni vincolati, accettando una tassazione non piu' separata ma cumulata al reddito e quindi maggiore. 
:-)

Barbara Congiu

RSU/RLS Convergys Italy 

venerdì 13 febbraio 2015

DOPO LE ASSEMBLEE DEL 10, IL NOSTRO COMUNICATO SUL CARING DI TELECOM ITALIA

Dopo le assemblee del Caring Services, indette dalla Fistel Cisl Sardegna, allo scopo di informare i lavoratori e le lavoratrici sui possibili scenari futuri a seguito dell’esito del referendum. Alle assemblee era presente il Segretario Nazionale Fistel-Cisl Giorgio Serao che ha colto l’occasione del nostro invito per rispiegare i principali punti dell’ipotesi di accordo e ascoltare le ragioni dei lavoratori in merito alla bocciatura dello stesso.

sabato 7 febbraio 2015

ASSEMBLEE FISTEL-CISL DEL CARING TELECOM - 10 FEBBRAIO

Le assemblee assumono una maggiore rilevanza visto che stamani l' AD di Telecom Italia ha informato le OO.SS che l'azienda procedera' alla societarizzazione del Caring Services sul modello di TIIT.

I tempi sono legati alle procedure tecniche per la costituzione di una newco per far confluire attività e lavoratori L'AD ha escluso una fusione tra il caring e Tcc.  La chiusura delle sedi  procedera' quando sara' avviata la societarizzazione. Appena la newco sarà costituita l'azienda informerà le OO.SS sui dettagli dell'operazione.

La Fistel-Cisl ha convocato le assemblee martedi 10/2 (vedi sotto) per il reparto Caring Services a cui presenzierà Giorgio Serao, Segretario Nazionale FISTEL-CISL, che ci riferirà quanto ascoltato direttamente dall' a.d. Patuano ed assieme ragioneremo con la consueta serietà e trasparenza sulla situazione verificatasi.


                                      COMUNICATO ASSEMBLEE


Sono indette le assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici del Caring Services u.p. di Cagliari.
Le assemblee avranno all’ordine del giorno:
- Analisi del voto referendario;
- Possibili scenari futuri per il Caring Services;
- Varie ed eventuali.

Le assemblee avranno la seguente modulazione:

Martedì 10 febbraio 2015 :
- ore 9,30-11,00
- ore 14,30-16,00

Sono previsti 60 minuti di spostamento per i Telelavoristi

All’assemblea interverrà per la Segreteria Nazionale Fistel-Cisl il Segretario Nazionale Giorgio Serao.


Il Coordinatore Territoriale Fistel Cisl Cagliari
              Alberto Frau

giovedì 5 febbraio 2015

NOTE SULLA SICUREZZA DALLA NOSTRA RLS DI CONVERGYS

Ciao ragazzi e ragazze,

In data 3 Febbraio 2015, l'RSPP Giuseppe Garra in presenza di Carlo Deiana, ha tenuto la conf mensile con l'RLS.

Vi inoltro i punti discussi, quelli escalati e quelli risolti.

Simulazione evacuazione, corsi antincendio e primo soccorso : simulazione evacuazione in fase di organizzazione sulla base del modello e standard Convergys, per i corsi si sta cercando il fornitore;
Cassetta pronto soccorso : nuovo riallestimento dopo le sparizioni previsto per inizio prossima settimana (materiale spedito da Milano);
Aria e temperature : apparentemente risolto al piano primo, in fase di rilavorazione per piano terra sulla base dei feedback ricevuti.
Vetro separatore della canteen Samsung/Dell : gestione risollecitata a Tiscali;
Pilastri portanti Area Amazon : gestione risollecitata a Tiscali;
Tende aree Samsung e Dell : gestione risollecitata a Tiscali;
Estintori area Samsung : gestione risollecitata a Tiscali;
Luci bianche area Amazon : gestione risollecitata a Tiscali;
Riciclo aria bagni : gestione risollecitata a Tiscali;
Illuminazione esterna : gestione risollecitata a Tiscali;
Luce bagno lato tornello area Amazon : risolto.

Resto a vostra disposizione.

Barbara Congiu
 
RSU/RLS Convergys Italy 

lunedì 2 febbraio 2015

COMUNICATO STAMPA SUL TEATRO

COMUNICATO STAMPA

In merito all’incontro avvenuto in data 30/01/2015 tra il Cdi del Teatro Lirico di Cagliari e le Organizzazioni Sindacali, la Fistel-Cisl esprime apprezzamento per l’impegno preso dal Presidente Massimo Zedda al pagamento degli stipendi entro i prossimi giorni, e per la ripresa di un dialogo tra Organizzazioni Sindacali e Presidente della Fondazione, dopo tre anni di silenzi, che auspichiamo porti, per il bene dei lavoratori, al superamento delle aspre contrapposizioni avvenute in passato.
Riguardo la situazione economica del Teatro Lirico di Cagliari al 2014, non ancora presentata dal Cdi alle OO.SS., la Fistel-Cisl ritiene responsabile che le figure preposte lavorino, senza pressioni di sorta, alle necessarie verifiche contabili piu’ volte richieste dalla stessa scrivente.
Auspichiamo che il Ministero provveda prontamente alla ratifica del nuovo Sovrintendente scelto dal Cdi, nella speranza che questi riesca in tempi brevi a promuovere una stagione lirica 2015 di successo, capace di coinvolgere equamente le varie professionalità impegnate all’interno del Lirico di Cagliari.

                               La Segreteria Regionale
                          Il Coordinamento Territoriale FISTel-Cisl

venerdì 23 gennaio 2015

COMUNICATO SUL TAVOLO CALL CENTER AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Ciao ragazzi e ragazze,

In allegato il Comunicato Nazionale della Fistel Cisl a proposito dell'incontro sui Call Center, avvenuto il 15 gennaio al Ministero per lo Sviluppo Economico.

L'incontro ha prodotto interessanti avanzamenti in merito a:

- introduzione di norme che impediscano le gare al massimo ribasso;
- introduzione di norme che favoriscano il reimpiego dei lavoratori in caso di perdita di commessa;
- privacy non rispettata da tutte le aziende;
- migliore distribuzione degli incentivi all'occupazione.

Barbara Congiu
RSU/RLS Convergys Italy

IL DISCORSO INTEGRALE DI VALERIA PICCIAU AL CONSIGLIO GENERALE DELLA CISL SARDEGNA




Buongiorno sono Valeria Picciau componente della Segreteria Regionale Fistel-Cisl.
Un saluto al Segretario Generale Anna Maria Furlan e a tutti i presenti da parte di tutta la struttura che rappresento.
I settori di competenza della mia Federazione non sono stati immuni alla crisi che ha colpito in maniera drammatica la nostra regione.

-       L’editoria e la carta stampata attraversano un periodo di declino senza precedenti. La responsabilità è stata data in maniera semplicistica all’incalzare della digitalizzazione. Se in parte questo ha contribuito, dall’altra parte è stato l’alibi per gli speculatori del momento. La vera e più drammatica ragione della crisi e della disaffezione dei lettori è la generalizzata, noiosa povertà del contenuto editoriale.  A farne le spese è soprattutto la parte debole del sistema, i grafici e i poligrafici.  Stessa sorte per i tecnici che operano nelle Tv locali. Di contraltare la categoria dei giornalisti è diventata multifunzionale, inglobando di fatto le altre professionalità.

-          Stagione difficile ha vissuto e continua a vivere  l’Ente Lirico che a causa del disaccordo politico, che ha avuto forti ricadute sulla gestione, ha dovuto spesso ricorrere a pesanti linee di credito con le banche per sopperire ai ritardi nei pagamenti dei fondi stanziati, mettendo in serio pericolo la stabilità di 250 posti di lavoro.

-          Nel settore delle telecomunicazioni ci troviamo quotidianamente a fronteggiare Pseudo Strategie Aziendali che hanno come reale obbiettivo quello dell’abbattimento dei costi del lavoro a puro vantaggio del profitto. La Fistel sta lavorando in questi ultimi mesi per scongiurare che Telecom Italia societarizzi una parte importante dell’attività (quella del Caring) che cuba 9.000 lavoratori in tutta Italia. Nel mondo dei call center il problema principale non è la crisi economica, che si è fatta sentire molto dopo rispetto agli altri settori,ma è la mancanza di una legislazione che tuteli il lavoro in Italia. Avevamo riposto molte speranze sul confronto aperto lo scorso Maggio al Mise. L’sos dei lavoratori dei call center però non è stato ascoltato dal governo. Nessuna nuova legislazione efficace  è stata prodotta sul tema delle delocalizzazioni, permettendo l’esodo di lavoro verso i paesi dove il costo dell’attività è molto basso, lasciando i nostri lavoratori nelle migliori delle ipotesi con gli ammortizzatori sociali. Insieme a questo altro “buco legislativo” lo denunciamo da sempre sugli appalti del settore, che il più delle volte sono al di sotto del costo del lavoro e senza nessuna garanzia di continuità per gli operatori.  Questi sono i principali motivi che hanno visto la Fistel in prima linea nello sciopero generale dei call center dello scorso 21 Settembre.

Questa è una delle prove che la Cisl non ha una linea “morbida”come spesso ci accusano.
La nostra linea è CONCRETA, LIBERA DALL’AFFILIAZIONE POLITICA e soprattutto LUNGIMIRANTE rispetto a quella del tutto anacronistica degli altri.

Il caso della FIAT ne è l’esempio.

Un’ultima considerazione la voglio fare sull’impegno che la nostra organizzazione sta mettendo nel rinnovamento anche attraverso la formazione di giovani delegati. Faccio parte del corso che si sta tenendo al centro studi di Firenze che vede impegnati una trentina di ragazzi.
Questo è un segnala importante per il futuro che non può prescindere dalla storia del nostro recente passato.

Credo che l’unico nostro dovere sia continuare su questa strada per accompagnare il nostro paese verso la rinascita continuando ad essere solo 100% sindacato.


Grazie e buon lavoro