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martedì 8 luglio 2014

COMITATO ESECUTIVO DEL 30 GIUGNO 2014


Il Comitato Esecutivo della FISTel Sardegna si è riunito ad Oristano lunedì scorso, a questo link la nota informativa relativa all’incontro, durante la quale è stato approvato all’unanimità il Bilancio 2013

giovedì 22 maggio 2014

AIUTIAMO IL PICCOLO LUCA

A Stefano e Anna Rita.

Il giorno 13 maggio 2014, come tanti di voi sanno, si è spento improvvisamente su questa terra il sorriso di Stefano Argiolas, collega del negozio sociale di Cagliari.

La prematura dipartita di Stefano segue di un paio d’anni la scomparsa della sua compagna e nostra collega Anna Rita Mameli.

Sia Stefano che Anna Rita erano due splendide persone, note per la loro disponibilità a non negare mai un aiuto, un consiglio, un sorriso di speranza a quanti hanno avuto la fortuna di conoscerli.

Su questa terra hanno lasciato il frutto del loro amore, Luca, un bambino di 3 anni, a cui vorremo restituire, almeno parte, quanto i genitori hanno dato a colleghi e amici.

Per supportare Luca nell’avventura della vita, che per lui si presenta fin da subito in salita e rispondendo alle richieste che ci arrivano da più parti dell’Italia, sia dall’interno di Telecom Italia che da altrove, abbiamo deciso di organizzare una iniziativa di solidarietà in suo favore.

E’ nostra intenzione quindi, in ambito Telecom attivare immediatamente una raccolta fondi passando direttamente nei reparti, oppure in alternativa chiunque potrà dare il suo contributo mediante versamento su libretto di deposito nominativo della Banca di Credito Sardo, intestato al bambino Luca Argiolas, codice iban  it62j0305943951041400000033

Le famiglie Argiolas e Mameli desiderano esprimervi il loro commosso ringraziamento.

Ringraziamo tutti coloro che vorranno dare il loro aiuto a questa causa, confermando a Luca e a tutti che i rapporti umani continuano ad esser la base della nostra esistenza.
  

Le RSU Sardegna di Telecom Italia

martedì 20 maggio 2014

SE ANCORA NON HAI DEVOLUTO IL TUO 5 PER MILLE...


Carissima, Carissimo,

ISCOS è l’ONG promossa dalla CISL che opera da trent’anni in ambito internazionale per promuovere e tutelare i diritti dei lavoratori. La globalizzazione contemporanea, e la conseguente delocalizzazione, ha reso la nostra azione sempre più urgente e attuale.
Perché oggi più che mai la difesa dei diritti dei lavoratori in Italia, passa attraverso la difesa dei diritti dei lavoratori nel mondo.

L’Iscos è al tuo fianco ogni giorno mentre combatti per difendere i diritti dei tuoi colleghi o quando ti ostini a credere, e ad agire, affinchè le condizioni di ogni lavoratore possano essere migliorate.
Noi viviamo ogni giorno le traversie, le sconfitte e le vittorie di chi quotidianamente si batte per un lavoro dignitoso ed una vita dignitosa.

Per questo ti chiediamo di promuovere sui posti di lavoro, e ovunque ti sia possibile, il nostro comune progetto divulgando capillarmente il materiale illustrativo che abbiamo condiviso con te.

La nostra campagna 5 per Mille 2014: ISCOS, una scelta di Dignità.

Il tuo contributo è fondamentale per far arrivare il nostro messaggio ai lavoratori che tuteli come sindacalista. Ma non sarai solo. Oltre all’azione di contatto diretto, che sviluppiamo con te e la tua Federazione di Categoria, la nostra campagna“ISCOS, una scelta di dignità” viene divulgata tramite i CAF CISL e anche online.

Presso i CAF CISL saranno presenti i nostri materiali informativi e gli operatori CAF informeranno i lavoratori dellapossibilità di devolvere il loro 5x1000 a Iscos.

Noi ci auguriamo che scelgano di sostenere Iscos anche grazie al tuo prezioso contributo!

Siamo presenti anche sui principali social network. Su Facebook e Twitter, verranno pubblicate notizie, foto e video che raccontano la nostra storia e la nostra attività.
Puoi conoscere meglio e far conoscere meglio la nostra storia e la nostra azione nel mondo tramite il video presente a questo link nel nostro canale Youtubehttp://youtu.be/Uc_yEjpfdp8

Ti basterà semplicemente condividere ciò che pubblichiamo per sostenere la Cooperazione Internazionale. Clicca mi piace sulla nostra pagina fb e “segui il nostro account twitter e riceverai, in tempo reale, le notifiche. Sul nostro sito web, per il periodo fiscale, sarà a disposizione una pagina dedicata alla campagna, dove sono a tua disposizione i materiali stampa da poter scaricare, e altri utili consigli per divulgare la nostra campagna sul 5x1000.

Per facilitare la tua collaborazione abbiamo ideato dei materiali per ilustrare al meglio Iscos e la nostra Campagna per il 5x1000.

Ti preghiamo di diffonderlo nella tua sede, nei tuoi uffici sul territorio, nelle sedi sindacali in azienda, si tratta di:

2. CARD

Il materiale in questione ti sara' utile per far:
- conoscere cosa e' Iscos e cosa fa per la difesa del lavoro nel mondo
- spiegare cosa e' il 5x1000 e come fare per destinarlo ad Iscos.

Grazie fin da ora per ciò che farai per far conoscere i valori e le azioni di Iscos nel mondo.
Aiutaci a continuare a difendere la dignità del lavoro, di tutti.

Mario Arca
Presidente ISCOS CISL


mercoledì 14 maggio 2014

IL COMUNICATO STAMPA DEI LAVORATORI RAI

RAI: Sindacati, il Servizio Pubblico bene comune irrinunciabile. Nessun Governo puo' pregiudicarne il futuro.

I lavoratori della sede regionale per la Sardegna riunitisi ieri in assemblea unitaria con le segreterie delle OO.SS. denunciano l'estrema pericolosita' del DL 24 aprile 2014 n.66 che toglie al servizio pubblico 150 milioni di euro versati dai cittadini con il canone e modifica la norma che prevede una sede in ogni Regione.
Considerato che la Rai e' creditrice nei confronti dello Stato di 2.500 milioni euro e tenuto conto che con il sacrificio dei lavoratori l'azienda ha conseguito un utile netto positivo pari a 5,3 milioni di euro a fronte di una perdita di 244,6 milioni di euro nel 2012, tutto cio' appare incomprensibile e fortemente lesivo della capacita' operativa aziendale costituendo una pregiudiziale anche per gli anni futuri.
In questo contesto riteniamo siano a rischio la specialita' della regione Sardegna e il pluralismo dell'informazione, in una regione già in forte sofferenza per il ridimensionamento di alcune realtà editoriali. Le Sedi e relativi uffici di corrispondenza Rai sono un valore fondamentale, in uno Stato democratico, in quanto espressione di pluralita' oltreche' di obblighi derivanti dalle disposizioni del Contratto di servizio e dalla convenzione RAI/Regione Sardegna su Cultura e Bilinguismo appena stipulata.
L'assemblea ha conferito pieno mandato alle rappresentanze sindacali per coinvolgere le Istituzioni, le forze politiche regionali e le associazioni al fine di impedire la trasformazione del DL 66 in Legge dello Stato e attuare di concerto con le Segreterie Nazionali tutte le forme di lotta che verranno ritenute necessarie.

Cagliari, 13 Maggio 2014        

USIGRAI Unione Sindacale Giornalisti Rai
SLC – CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTEL – CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM – UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
UGL – Telecomunicazioni Unione Generale Lavoro - Telecomunicazioni
SNATER Sindacato  Nazionale Autonomo Telecomunicazioni e Radiotelevisioni
LIBERSIND - CONFSAL Confederazione Sindacati Autonomi Lavoratori 

lunedì 24 febbraio 2014

LETTERA AGLI ISCRITTI IN TISCALI E VEESIBLE




Riportiamo a questo link la lettera agli iscritti, che spiega la posizione della FISTel-CISL relativamente alle elezioni RSU in Tiscali
Della lettera, che invitiamo a leggere con attenzione, riportiamo un breve passaggio:




L’iscritto Fistel rimane quindi senza tutele sindacali? Assolutamente no! La segreteria Fistel Cisl rimarrà a disposizione degli iscritti per garantire tutto il supporto in termini di tutele sindacali e servizi, e si impegna ad essere ancora più vicina e reattiva di fronte alle istanze portate da voi colleghi. Non essendoci l’RSU Fistel, l’assistenza all’iscritto sarà adata direttamente alle strutture territoriali Fistel Cisl, ed ogni lavoratore iscritto potrà continuare a presentare le proprie domande o richieste di assistenza a uno dei colleghi del nuovo Coordinamento Tiscali della Fistel. Scrivendo direttamente all’email tiscali@fistelsardegna.it, sarà cura della nostra Organizzazione Sindacale perorarle in azienda. 

mercoledì 19 febbraio 2014

CHIUDE IL NEGOZIO TELECOM ITALIA DI CAGLIARI

In qualità di RSU FISTEL-CISL apprendiamo dalla società Telecom Italia S.p.A. l'intenzione prossima di procedere alla chiusura del negozio sociale situato in Via Alghero a Cagliari, per motivazioni indipendenti dalla riconosciuta professionalità del personale che anzi garantisce al negozio un buon fatturato.
Le motivazioni indicate dalla società ci appaiono in verità assolutamente vaghe (strumenti informatici non all’altezza…) o contradditorie (poca flessibilità ma i lavoratori sono in contratto di solidarietà chiesto dall’azienda), per cui ci auguriamo l’apertura di un prossimo confronto che porti l’azienda a rivedere questa decisione.
Come Fistel-CISL riteniamo l’eventuale chiusura del negozio di Cagliari un ennesimo smacco, un ennesimo segnale (che segue la decisione di chiudere la sede 187 di Nuoro) della considerazione che la società telefonica ha verso i lavoratori sardi, ma temiamo a questo punto anche verso i consumatori, che si vedrebbero privare di un importante punto di contatto (l'unico rimasto in Sardegna) e assistenza diretta con personale di Telecom Italia. Infatti, oltre la vendita, solo nel negozio di via Alghero, si svolge un servizio di assistenza completa, reclami ed informazioni alla clientela di Telecom Italia, sia di rete fissa che mobile, che sarà certamente rimpianto soprattutto da quei clienti che, per vari motivi, non possono usare internet o non si raccapezzano tra i complicati menu' telefonici dei call center, spesso intasati di chiamate.
Non si sorprenda quindi, la Telecom Italia, di aver perso parecchie posizioni di mercato nell'isola a beneficio dei concorrenti. Per recuperare le simpatie ed il gradimento di mercato nell'isola non saranno sufficienti i visi sorridenti propinati negli spot pubblicitari, l'immagine di un'azienda si costruisce attraverso ben altre iniziative.

Le RSU FISTel-CISL di Telecom Italia

martedì 4 febbraio 2014

NOTA STAMPA SULLA VERTENZA EMITTENTE TELEVISIVA SARDEGNA UNO

Pubblichiamo la nota stampa che il nostro Coordinatore Territoriale di Oristano, Antonio Pinna, ha inviato alla stampa, al Segretario Generale della CISL di Oristano e al Segretario Generale della FISTel Sardegna



Nota Stampa: VERTENZA EMITTENTE TELEVISIVA SARDEGNA UNO


E’ con profondo rammarico che apprendo la notizia riguardante l’avvio, da parte dell’emittente televisiva Sardegna UNO, della procedura  di riduzione del personale ai sensi della legge 223 del 1991 che disciplina i licenziamenti collettivi. Si tratterebbe di 13 unità lavorative, tra giornalisti (cinque), tecnici (sette) e amministrativi (uno) su un totale di 26 dipendenti che l’editore ha dichiarato in esubero. Una vicenda diventata ormai drammatica dopo mesi di giornate di mobilitazione tese al rispetto del diritto al lavoro, del pagamento della retribuzione e del versamento contributivo. Non per ultimo l’assenza di un piano industriale volto al rilancio dell’emittente. Un problema, quello dell’emittenza locale, ormai diventato generale in Sardegna, dove diverse aziende sono dovute ricorrere alla cassa integrazione e forte riduzione dell’orario lavorativo (vedi NOVA Televisione di Oristano che ha collocato da oltre due anni e mezzo il personale dipendente in cassa integrazione).
A nome della FISTel CISL esprimo tutta la mia solidarietà e rinnovo la mia disponibilità nel mettere a disposizione la struttura per qualsiasi esigenza. Ma soprattutto un sincero abbraccio come collega, auspicando una celere soluzione della vertenza.
                                                                                                                                          

                                                  Il Coordinatore Territoriale            
                                                       Antonio Pinna                      

lunedì 17 giugno 2013

Venerdì 21 giugno TUTTI A TEATRO ...TRANNE I TAGLI!

Buongiorno a tutti vi invio l'invito per il 21 Giugno giornata in cui il Teatro rimarrà aperto una giornata intera con spettacoli anche di gruppi ospiti non del Teatro ( Lucido sottile, jazz, Echos etc.). La manifestazione è organizzata interamente dai lavoratori e l'ingresso sarà completamente gratuito.
Annalisa 
Buon giorno,
a scriverle sono i Lavoratori della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari.
Venerdì 21 giugno 2013, prendendo spunto dalla giornata Europea della Musica, organizziamo una manifestazione : TUTTI A TEATRO ...TRANNE I TAGLI!

Un'intera giornata di Teatro aperto alla cittadinanza, a Cagliari e alla Sardegna.

Tutte le maestranze metteranno a servizio del pubblico le loro professionalità per far conoscere una volta di più la nostra Fondazione Lirico Sinfonica. Ci saranno piccoli concerti, l’apertura dei reparti e la sera alle ore 21.00 orchestra e coro offriranno un concerto straordinario interamente dedicato al grande compositore Giuseppe Verdi, del quale quest’anno ricorre il bicentenario della nascita. Il concerto, ad ingresso gratuito, sarà diretto dal M° Frabrizio Carminati e prevede la partecipazione di alcuni solisti impegnati nella nostra prossima produzione L’amico Fritz.

Durante la mattinata dalle 10.30 alle 12.30 circa vorremmo tenere una conferenza pubblica sul tema : Fondazioni Lirico Sinfoniche oggi. Progettualità e sostenibilità. Perché investire in Cultura.
Il nostro vuole essere un invito ufficiale per un Suo gradito intervento in questa giornata e al concerto serale.
Con questa manifestazione vorremmo ricordare il diritto alla Cultura come interesse sociale, rivendicare il diritto alla tutela del nostro lavoro e della nostra Fondazione e  recuperare il rapporto con il Pubblico e le Istituzioni.

Certi della Sua attenzione, porgiamo distinti saluti.


I Lavoratori della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari


domenica 9 giugno 2013

Vertenza del Teatro Lirico di Cagliari

Una lettera aperta di tutte le Organizzazioni Sindacali presenti, destinata alla stampa e a tutti gli organi di governo della Fondazione e al mondo politico, per denunciare "l’inerzia gestionale che li sta portando sull’orlo del baratro."

Vi invitiamo ad una attenta lettura della lettera aperta delle Organizzazioni Sindacali e, per chi volesse approfondire, anche questo blog