sito FISTel Sardegna
- la Segreteria Regionale
- le deleghe di Segreteria Regionale
- il Consiglio Generale
- il Comitato Esecutivo
- i Sindaci Revisori
- i Coordin.ri Territoriali
- il Coordinamento Donne
- il nostro Statuto
- il Codice Etico
- i Coord. Teatro, Rai
- Foto
- Video
- i nostri contatti
- come iscriversi alla FISTel-CISL
- il 6° CONGRESSO FISTEL-CISL SARDEGNA
Visualizzazione post con etichetta Oriana Putzolu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Oriana Putzolu. Mostra tutti i post
mercoledì 4 novembre 2015
RESOCONTO DEL CONSIGLIO GENERALE
Si è tenuto ieri il Consiglio Generale della FISTel-Cisl Sardegna, con la presenza del nostro Segretario Generale Vito Vitale.
I lavori sono stati presieduti dal Segretario Generale della Cisl Sardegna Oriana Putzolu. Dopo la relazione introduttiva del Segretario Generale della FISTel Sardegna Gimmi Uda e i saluti della UST Cagliari portati dal Segretario Ignazio Usai, siamo passati ad integrare nel nostro Consiglio 4 nuovi componenti, ovvero Barbara Congiu (Convergys, Cagliari) Lucio Scarlattella (La Nuova Sardegna, Sassari), Alessio Vacca (Sky, Cagliari) e Alessio Lai (Comdata, Olbia).
Sono seguiti gli interventi di numerosi Consiglieri e Delegati, che hanno rappresentato a Vito e Oriana la complessa situazione lavorativa che sta attraversando attualmente la nostra regione.
La chiusura di Vitale, che ha portato la sua visione del futuro della Federazione e ha permesso di comprendere meglio i complessi meccanismi finanziari che stanno dietro ad alcune operazioni industriali, ha portato una grande carica di ottimismo e di speranza per il futuro e per la nostra attività di rappresentanti dei lavoratori.
martedì 3 novembre 2015
CONSIGLIO GENERALE FISTEL CISL SARDEGNA
Si è tenuto oggi a Cagliari, presso la sede CISL Cagliari, il Consiglio Generale della FISTel-CISL Sardegna alla presenza del Segretario Generale Vito Vitale. Presiede i lavori Il Segretario Generale della CISL sarda Oriana Putzolu
venerdì 20 marzo 2015
COMUNICATO STAMPA RELATIVO AL MANCATO ACCORDO RAI-REGIONE SARDEGNA
Nei giorni scorsi è ulteriormente slittata la firma della convenzione tra la RAI e la Regione Sardegna che prevede la trasmissione di programmi prodotti localmente e incentrati sulla nostra cultura e identità
La
Cisl Sardegna e la Fistel Cisl Sardegna
richiamano l’attenzione della Giunta e del Consiglio Regionale sul
rischio che incomprensibili e ingiustificati ritardi nella firma della convenzione Rai-Regione portino alla chiusura della parte etno-identitaria
della programmazione di Rai Sardegna.
Trovate qui il COMUNICATO STAMPA del Segretario Generale della CISL Sardegna Oriana Putzolu, e del Segretario Generale della FISTel Sardegna Gianmichele Uda, dove si esprimono tutte le preoccupazioni derivanti da un mancato accordo.
Buona lettura
venerdì 16 gennaio 2015
IL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE CISL, ANNA MARIA FURLAN, MERCOLEDÌ 14 GENNAIO A CAGLIARI
![]() |
| foto ANSA |
Il Consiglio Generale della Cisl sarda, in programma il 14 gennaio 2015 nel padiglione D
della Fiera internazionale della Sardegna, sarà presieduto dal Segretario Generale Anna Maria Furlan.
I lavori
inizieranno alle 9,30. Il tema principale del Consiglio Generale sarà la
situazione politico-sindacale in Sardegna e in Italia. L’assemblea sarà aperta
dalla relazione del Segretario Generale Regionale, Oriana Putzolu. Seguiranno
gli interventi dei componenti del Consiglio Generale, con le conclusioni di
Anna Maria Furlan.
martedì 1 ottobre 2013
UN PATRIMONIO DI CERVELLI NEI CALL CENTER
Pubblichiamo questo articolo del quotidiano Avvenire:
Da Cagliari Mario Girau
La Sardegna non è solamente
l’isola dei cassintegrati e degli ammortizzatori sociali - richiesti da gennaio
a settembre da ben 1987 aziende che hanno dichiarato lo stato di crisi – ma
anche del precariato. Nel pubblico e nel privato supera oltre 100mila
lavoratori. Alla Regione, secondo i
sindacati, ci sarebbero quasi 2.000 precari. Altri 371 nei Centri servizi
lavoro; 850 impiegati nel variegato pianeta dei beni culturali; 250 si dedicano
al benessere animale. Circa 2.000 operano nella sanità pubblica e privata,
3.000 nella scuola, 2.100 nell’Ente Foreste. “Aspettiamo di vedere – dice il Segretario
Generale Cisl Sardegna, Oriana Putzolu
– su quante risorse potrà contare l’isola per ridurre nel pubblico impiego il
fenomeno del lavoro flessibile, che registra una pubblica amministrazione che
sempre più esternalizza quote importanti delle proprie funzioni”.
Precariato nel privato
significa contratti a tempo determinato. Una marea nel secondo trimestre di
quest’anno. Su 4.246 lavoratori avviati, il settore agricoltura e pesca ne ha
registrati 4.125 a tempo determinato e soltanto 101 a tempo indeterminato. Nel
settore delle costruzioni rispettivamente 2.887 e 1.869. Nei servizi alle
imprese su un totale di 10.395 avviati, ben 8453 hanno un contratto a tempo.
Complessivamente nel secondo trimestre 2013 sono stati avviati 76.393
lavoratori, di cui quasi 56mila a tempo determinato. I saldi occupazionali
(lavoratori avviati – lavoratori cessati) sono negativi nel settore delle
costruzioni, della pubblica amministrazione, nella sanità e nella pubblica
istruzione.
Per il momento sembra
stabilizzarsi l’occupazione nei call center, dove la Sardegna registra una
interessante presenza a livello nazionale per i suoi quasi 10 mila addetti.
“Nelle grandi aziende del settore – dicono Valeria
Picciau e Gimmi Uda della Fistel Cisl – si marcia con contratti a
tempo indeterminato”. Contratti non particolarmente ricchi: 600 euro per 20 ore
settimanali, 950 euro full time di 40 ore. “Meglio questo che niente – aggiunge
Valeria Picciau – per una regione dove per molti lavoratori, diplomati e
laureati, l’occupazione è un miraggio”. L’alta professionalità dei sardi, che
in mancanza di alternative, hanno trasformato un lavoro temporaneo in
definitivo e portato nell’isola numerosi call center: Sky (1.200 addetti), Tiscali (600), Comdata (650 Cagliari e 250 Olbia), H3G (500), Stream (200),
recentemente Amazon (100 ma in
futuro alcune centinaia). “Gli incentivi statali e regionali costituiscono –
dice Picciau – un buon attrattore per i call center. Molti, soprattutto in
passato, venuti meno i contributi statali e regionali, sono andati via lasciando
i lavoratori in mezzo alla strada”.
Etichette:
Amazon,
articolo,
Comdata,
Comdata EOS,
FISTel,
Gianmichele Uda,
H3G,
Oriana Putzolu,
Sky,
Stream,
Tiscali,
Uda,
Valeria Picciau
Iscriviti a:
Post (Atom)


