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martedì 11 ottobre 2016

COMUNICATO STAMPA TEATRO LIRICO DI CAGLIARI


Le organizzazioni Sindacali FISTEL-CISL , LIBERSIND e USB hanno predisposto questo comunicato stampa dopo l’incontro col Sovrintendente del 22 Settembre 2016 …….continua  a leggere

venerdì 13 novembre 2015

ELEZIONI TELECOM ITALIA E TEATRO LIRICO DI CAGLIARI

Sono state aperte le procedure di rinnovo delle RSU/RLS (Rappresentanze Sindacali Unitarie e  Rappresentanze dei Lavoratori della Sicurezza) sia in Telecom Italia, sia nel Teatro Lirico di Cagliari.
A questi importantissimi appuntamenti elettorali, la FISTel Sardegna parteciperà attivamente, avendo già indicato i propri componenti nelle rispettive Commissioni Elettorali che sono:
  • per il Teatro Lirico Giovanni (noto Gianni) Lai
  • per Telecom Italia Mauro Muntoni
nei prossimi giorni le Commissioni delibereranno le modalità di presentazione delle candidature

lunedì 23 marzo 2015

COMUNICATO SINDACALE SUL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI

La Scrivente Segreteria reputa doveroso evidenziare che nonostante le innumerevoli sollecitazioni pervenute da tutte le parti sindacali ancora non sia stata presentata e venduta al pubblico  la stagione lirica 2015. Il pauroso ritardo ed il pressapochismo che ha visto una stagione sinfonica all’insegna della navigazione a vista continuano a caratterizzare questo Teatro. Sono stati infatti innumerevoli i problemi causati dalle errate scelte artistiche, non combinate con i giusti tempi di studio. Il teatro non è il giocattolo di nessuno!!!!

La nuova Sovrintendente, invitata più volte a convocare le OO.SS per illustrare l’organizzazione del lavoro e gli eventuali riassetti organizzativi conseguenti alla eliminazione di cariche dirigenziali presenti in teatro da decenni, non ha mai fornito risposte. Non si conosce la futura stagione lirica e le voci di corridoio si rincorrono assumendo le proporzioni di una bomba pronta ad esplodere. Si continua quindi a seguire un percorso privo di trasparenza e di confronto.

·         Non si individua nessuna strategia di rilancio e nessuna progettualità;
·         Il Parco della musica dorme e tutte le idee legate alla formazione o comunque all’utilizzo dei 
      nuovi laboratori e del teatrino non sono pervenute;
·         Non si individuano strategie di risoluzione della situazione debitoria e patrimoniale;
·         Non si conoscono iniziative legate all’art bonus ( sgravio del 60 % per chi investe in cultura ).
Il Comunicato Fistel-Cisl che conteneva parecchie domande non ha mai ricevuto risposte. Ad oggi ancora il teatro è privo di una figura artistica che possa interfacciarsi per tutte le problematiche artistiche, ancora non si sa quando verranno richiamati in servizio i precari dei laboratori e tutti noi sappiamo che il teatro non è solo lo spettacolo finito che viene presentato al pubblico, ma i tempi di lavorazione e di realizzazione sono una macchina complessa che deve essere avviata anzitempo per consentire la realizzazione dello spettacolo.

E’ inoltre incomprensibile che sul sito del teatro compaia a tutt’oggi un bando di concorso per la figura del Direttore Tecnico, ruolo oramai assente dal teatro da circa vent’anni; sembrerebbe che lo voglia sostituire al ruolo della Direzione degli Allestimenti Scenici ma il tutto viene deciso senza il minimo coinvolgimento delle OO.SS.

La scrivente Segreteria chiede al C.D.I. che intervenga prontamente per porre fine a questa lenta agonia assumendo delle decisioni drastiche per il bene del teatro. Il teatro non ha più tempo da perdere!!! Questo teatro ha affrontato gravi crisi e in altri tempi si è quasi autogestito con discreti risultati. Non vorremmo dover rimpiangere quei momenti.

Per quanto sopra la Fistel-Cisl ritiene opportuno non presenziare alla convocazione ricevuta dalla Sovrintendente, fissata per lunedi 23 marzo, ma sollecitare alla stessa un incontro urgente per discutere e cercare soluzioni condivise, non unilaterali, ai gravi problemi che si son riversati sui lavoratori e lavoratrici della Fondazione, per niente alleviati dai modi autoritari e assai poco rispettosi della dignità e professionalità dei dipendenti.


                                                                       La Segreteria ed il Coordinamento Fistel-Cisl 

lunedì 2 febbraio 2015

COMUNICATO STAMPA SUL TEATRO

COMUNICATO STAMPA

In merito all’incontro avvenuto in data 30/01/2015 tra il Cdi del Teatro Lirico di Cagliari e le Organizzazioni Sindacali, la Fistel-Cisl esprime apprezzamento per l’impegno preso dal Presidente Massimo Zedda al pagamento degli stipendi entro i prossimi giorni, e per la ripresa di un dialogo tra Organizzazioni Sindacali e Presidente della Fondazione, dopo tre anni di silenzi, che auspichiamo porti, per il bene dei lavoratori, al superamento delle aspre contrapposizioni avvenute in passato.
Riguardo la situazione economica del Teatro Lirico di Cagliari al 2014, non ancora presentata dal Cdi alle OO.SS., la Fistel-Cisl ritiene responsabile che le figure preposte lavorino, senza pressioni di sorta, alle necessarie verifiche contabili piu’ volte richieste dalla stessa scrivente.
Auspichiamo che il Ministero provveda prontamente alla ratifica del nuovo Sovrintendente scelto dal Cdi, nella speranza che questi riesca in tempi brevi a promuovere una stagione lirica 2015 di successo, capace di coinvolgere equamente le varie professionalità impegnate all’interno del Lirico di Cagliari.

                               La Segreteria Regionale
                          Il Coordinamento Territoriale FISTel-Cisl

venerdì 23 gennaio 2015

IL DISCORSO INTEGRALE DI VALERIA PICCIAU AL CONSIGLIO GENERALE DELLA CISL SARDEGNA




Buongiorno sono Valeria Picciau componente della Segreteria Regionale Fistel-Cisl.
Un saluto al Segretario Generale Anna Maria Furlan e a tutti i presenti da parte di tutta la struttura che rappresento.
I settori di competenza della mia Federazione non sono stati immuni alla crisi che ha colpito in maniera drammatica la nostra regione.

-       L’editoria e la carta stampata attraversano un periodo di declino senza precedenti. La responsabilità è stata data in maniera semplicistica all’incalzare della digitalizzazione. Se in parte questo ha contribuito, dall’altra parte è stato l’alibi per gli speculatori del momento. La vera e più drammatica ragione della crisi e della disaffezione dei lettori è la generalizzata, noiosa povertà del contenuto editoriale.  A farne le spese è soprattutto la parte debole del sistema, i grafici e i poligrafici.  Stessa sorte per i tecnici che operano nelle Tv locali. Di contraltare la categoria dei giornalisti è diventata multifunzionale, inglobando di fatto le altre professionalità.

-          Stagione difficile ha vissuto e continua a vivere  l’Ente Lirico che a causa del disaccordo politico, che ha avuto forti ricadute sulla gestione, ha dovuto spesso ricorrere a pesanti linee di credito con le banche per sopperire ai ritardi nei pagamenti dei fondi stanziati, mettendo in serio pericolo la stabilità di 250 posti di lavoro.

-          Nel settore delle telecomunicazioni ci troviamo quotidianamente a fronteggiare Pseudo Strategie Aziendali che hanno come reale obbiettivo quello dell’abbattimento dei costi del lavoro a puro vantaggio del profitto. La Fistel sta lavorando in questi ultimi mesi per scongiurare che Telecom Italia societarizzi una parte importante dell’attività (quella del Caring) che cuba 9.000 lavoratori in tutta Italia. Nel mondo dei call center il problema principale non è la crisi economica, che si è fatta sentire molto dopo rispetto agli altri settori,ma è la mancanza di una legislazione che tuteli il lavoro in Italia. Avevamo riposto molte speranze sul confronto aperto lo scorso Maggio al Mise. L’sos dei lavoratori dei call center però non è stato ascoltato dal governo. Nessuna nuova legislazione efficace  è stata prodotta sul tema delle delocalizzazioni, permettendo l’esodo di lavoro verso i paesi dove il costo dell’attività è molto basso, lasciando i nostri lavoratori nelle migliori delle ipotesi con gli ammortizzatori sociali. Insieme a questo altro “buco legislativo” lo denunciamo da sempre sugli appalti del settore, che il più delle volte sono al di sotto del costo del lavoro e senza nessuna garanzia di continuità per gli operatori.  Questi sono i principali motivi che hanno visto la Fistel in prima linea nello sciopero generale dei call center dello scorso 21 Settembre.

Questa è una delle prove che la Cisl non ha una linea “morbida”come spesso ci accusano.
La nostra linea è CONCRETA, LIBERA DALL’AFFILIAZIONE POLITICA e soprattutto LUNGIMIRANTE rispetto a quella del tutto anacronistica degli altri.

Il caso della FIAT ne è l’esempio.

Un’ultima considerazione la voglio fare sull’impegno che la nostra organizzazione sta mettendo nel rinnovamento anche attraverso la formazione di giovani delegati. Faccio parte del corso che si sta tenendo al centro studi di Firenze che vede impegnati una trentina di ragazzi.
Questo è un segnala importante per il futuro che non può prescindere dalla storia del nostro recente passato.

Credo che l’unico nostro dovere sia continuare su questa strada per accompagnare il nostro paese verso la rinascita continuando ad essere solo 100% sindacato.


Grazie e buon lavoro

lunedì 19 gennaio 2015

ANNAMARIA FURLAN ASCOLTA LE ISTANZE DEI LAVORATORI DEL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI




Valeria Picciau della Segreteria Regionale Fistel-Cisl illustra al Segretario Generale della Cisl Annamaria Furlan, la difficile situazione del Teatro Lirico di Cagliari: "...stagione difficile ha vissuto e vive l'Ente Lirico di Cagliari che, anche a causa della politica, ha avuto pesanti ripercussioni sulla sua gestione, mettendo a rischio il futuro di tanti posti di lavoro..."

martedì 16 dicembre 2014

UNA NOTA DI ANNALISA PITTIU, NOSTRA COORDINATRICE PER IL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI, SUL COMUNICATO DELLA FISTEL E DELLA USB


15 dicembre 16.40.13
Carissimi colleghi,ho inviato per posta questo mio scritto e in allegato un comunicato che mi sono sentita in piena coscienza di condividere con l'usb. 

COMUNICATO DELLA FISTEL-CISL SUL TEATRO LIRICO


Trovate in allegato un comunicato, redatto congiuntamente col sindacato USB, sulla situazione attuale del Teatro Lirico

testo del comunicato

lunedì 17 giugno 2013

Venerdì 21 giugno TUTTI A TEATRO ...TRANNE I TAGLI!

Buongiorno a tutti vi invio l'invito per il 21 Giugno giornata in cui il Teatro rimarrà aperto una giornata intera con spettacoli anche di gruppi ospiti non del Teatro ( Lucido sottile, jazz, Echos etc.). La manifestazione è organizzata interamente dai lavoratori e l'ingresso sarà completamente gratuito.
Annalisa 
Buon giorno,
a scriverle sono i Lavoratori della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari.
Venerdì 21 giugno 2013, prendendo spunto dalla giornata Europea della Musica, organizziamo una manifestazione : TUTTI A TEATRO ...TRANNE I TAGLI!

Un'intera giornata di Teatro aperto alla cittadinanza, a Cagliari e alla Sardegna.

Tutte le maestranze metteranno a servizio del pubblico le loro professionalità per far conoscere una volta di più la nostra Fondazione Lirico Sinfonica. Ci saranno piccoli concerti, l’apertura dei reparti e la sera alle ore 21.00 orchestra e coro offriranno un concerto straordinario interamente dedicato al grande compositore Giuseppe Verdi, del quale quest’anno ricorre il bicentenario della nascita. Il concerto, ad ingresso gratuito, sarà diretto dal M° Frabrizio Carminati e prevede la partecipazione di alcuni solisti impegnati nella nostra prossima produzione L’amico Fritz.

Durante la mattinata dalle 10.30 alle 12.30 circa vorremmo tenere una conferenza pubblica sul tema : Fondazioni Lirico Sinfoniche oggi. Progettualità e sostenibilità. Perché investire in Cultura.
Il nostro vuole essere un invito ufficiale per un Suo gradito intervento in questa giornata e al concerto serale.
Con questa manifestazione vorremmo ricordare il diritto alla Cultura come interesse sociale, rivendicare il diritto alla tutela del nostro lavoro e della nostra Fondazione e  recuperare il rapporto con il Pubblico e le Istituzioni.

Certi della Sua attenzione, porgiamo distinti saluti.


I Lavoratori della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari