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giovedì 19 maggio 2016

INFORMATIVA DELLE RSU FISTEL SULLA FUSIONE COMDATA EOS-COMDATA SRL

INFORMATIVA
Si è tenuto oggi in Assolombarda a Milano l'incontro tra l'Azienda e le Rsu e le OO.SS delle sedi di Sestu e Rende interessate dalla procedura di fusione per incorporazione, ex art 47 legge 428/90, tra Comdata Eos e Comdata Srl (ex Spa).
L'Azienda comunica che tale procedura nasce dall' esigenza di razionalizzare le varie società facenti parte del gruppo Comdata, di recente acquisito dal Fondo Carlyle. Prosegue illustrando le due realtà interessate che impiegano 979 dipendenti (638 Sestu e 341 Rende) e comunica che non ci saranno variazioni per i lavoratori.
Le OO.SS unitamente alle Rsu esprimono soddisfazione in merito a tale politica aziendale, ritenendo fondamentale il rafforzamento del  gruppo  che crea maggiore stabilità per tutti i lavoratori; auspicano un ritorno a breve alla forma societaria della SPA. Richiedono inoltre una successiva analisi delle sedi interessate dalla procedura, da effettuarsi con apposito incontro con tutto il coordinamento Rsu, in quanto si registra un impiegano superiore alla media degli altri centri Comdata di lavoratori interinali e part time 50% .
Inoltreremo appena sarà nelle nostre disponibilità il verbale di consultazione.


Milano, 18 Maggio 2016                                 Le Rsu elette in quota Fistel-Cisl

giovedì 12 maggio 2016

IL PRIMO COMUNICATO DELLE NUOVE RSU COMDATA EOS

Nei giorni scorsi abbiamo segnalato all'Azienda alcune criticità sul godimento dei festivi. Soprattutto nella commessa Enel, che non lavora più durante le giornate di festività,  abbiamo registrato che alcune persone non godono del festivo ma del riposo come già successo nelle festività recentemente trascorse. L'Azienda, che si era impegnata ad equa distribuzione, ha preso in carico tale segnalazione. Attendiamo riscontro nei prossimi giorni.

Le Rsu elette nei giorni scorsi sono state convocate in toto (e non solo una rappresentanza per sigla) a Milano nella giornata del 18 Maggio per la fusione tra Comdata Eos, sede di Sestu e Rende, e Comdata Srl (ex spa).
Sarà nostra cura informare tutti i lavoratori al termine dell'incontro.

Leggiamo con molto piacere che anche altri Rsu e delegati sindacali di altra sigla condividano i contenuti da noi trattati  nelle assemblee tenutesi in data 26 Aprile, contenuti che sono stati anche oggetto del documento prodotto in data 3 Maggio. Pertanto non abbiamo bisogno di convergere su argomenti per cui  abbiamo da proporre diverse soluzioni.
Ci rammarichiamo invece nel leggere che questi contenuti siano stati oggetto di una richiesta di incontro non unitaria che difficilmente troverà risposta positiva da parte dell'azienda, ma soprattutto non è una buona partenza per la futura collaborazione tra i vari componenti della Rsu, fondamentale per il raggiungimento di qualsiasi obbiettivo. Per ora “l'auspicio che si trovino intese e collaborazione tra Rsu per il bene dei lavoratori di Sestu” rimane solo un auspicio, nella speranza che le cose cambino. Diversamente andremo dritti per la nostra strada, quella che abbiamo condiviso con i lavoratori, forti dell'ampio consenso ottenuto nelle elezioni appena passate.
Siamo consapevoli che il momento delle “gare “ è finito ed è arrivato quello di adoperarsi per migliorare la vita lavorativa dei colleghi tutti.

Sestu, 11 Maggio 2016                         Valeria, Claudio e Giorgio


venerdì 19 settembre 2014

COMUNICATO DELLA FISTEL SU COMDATA OLBIA


                                Comunicato

Si susseguono in questi giorni le segnalazioni da parte dei colleghi del sito di Olbia che lamentano il mancato rispetto degli accordi in materia di visibilità della turnistica.  Il problema è maggiormente vissuto dai lavoratori impiegati sulla commessa Aso 187.
L’ Azienda come sempre scarica le responsabilità sul committente “colpevole” di fornire il forecast solo a fine mese.
Ci chiediamo come mai altre sedi, vedi Cagliari, non vivano lo stesso problema, nonostante gestisca la stessa commessa e il forecast venga fornito nelle stesse date.
Altro problema già segnalato più volte, è la mancanza di conferma delle ferie/rol previsto da accordo per il giorno 8 del mese.
Ci chiediamo che senso abbia chiedere che le persone richiedano le ferie desiderate entro il 5, se non per permettere all’Azienda di organizzarsi in base alle richieste fatte e al lavoratore di programmarsi i propri impegni.
Siamo arrivati all’unica soluzione possibile: Nel sito di Olbia manca completamente l’ORGANIZZAZIONE, aspetto che va solo a discapito dei lavoratori.
Riteniamo che il problema sia da ricercarsi principalmente nel managment operativo del sito di Olbia che non tiene per nulla in considerazione che dietro ai numeri ci sono le PERSONE, che devono conciliare i tempi di lavoro con gli impegni famigliari e personali.

Come Fistel-Cisl richiediamo all’Azienda un incontro urgente, allargato a tutte le Segreterie, per discutere di quanto sopra,  ma anche per  fare chiarezza sull'andamento delle commesse e sul futuro del sito di Olbia.

Olbia, 16 Settembre 2014             


     
                                                               La Segreteria Regionale Fistel-Cisl

venerdì 8 agosto 2014

COMDATA NON RISPETTA GLI ACCORDI CHE LEI STESSA FIRMA?



Vi alleghiamo il comunicato delle Segreterie Nazionali sui passaggio di livello che l’Azienda ha unilateralmente deciso di non effettuare nel mese di Luglio.
Come Segreteria Regionale Fistel-Cisl e Rsu elette in quota Fistel manifestiamo tutto il nostro disappunto per il mancato rispetto dell’accordo firmato nel Luglio 2013. Riteniamo infatti che non si tengano in considerazioni gli enormi sacrifici e l’alta professionalità raggiunta dai lavoratori, anche del sito di Cagliari.
Siamo convinti che la richiesta d’incontro effettuata dalle Segreterie Nazionali sia fondamentale, e auspichiamo che l’Azienda ponga rimedio in tempi brevi alla mancanza effettuata.
Per quanto riguarda le vicende “di casa nostra” come Fistel richiediamo che venga ricalendarizzato l’incontro che era previsto per Venerdì 1 Agosto per cui ci eravamo resi disponibili.

Cagliari 07/08/2014

La Segreteria Regionale e le Rsu elette in quota Fistel

lunedì 18 novembre 2013

UNA NOTA DI VALERIA SULLO SCIOPERO IN COMDATA (CAGLIARI E OLBIA)

Ciao a tutti,
Lo sciopero di ieri come già sapete nella mia Azienda è stato esteso a tutta la giornata per protestare contro l'azienda che non ha migliorato la sua gestione a dir poco scellerata.
Lo sciopero ha avuto un risultato soddisfacente con più del 50% delle adesioni.
Il dato di maggior rilevanza è che il risultato nel reparto enel è stato raddoppiato rispetto al precedente sciopero arrivando al 43%.
Questo risultato è avvenuto nonostante la uilcom abbia remato contro facendo un comunicato di condanna vs la decisione di sciopero presa dalle Rsu, che ovviamente avevano il mandato dei lavoratori.

Sperando che questo sciopero porti dei benefici nelle relazioni sindacali a Cagliari, per ora mi accontento del risultato che ha portato nel sito di Olbia. Infatti per evitare che Olbia proclamasse l'estensione dello sciopero come a Cagliari, hanno rinunciato ad applicare un multiperiodale a dir poco improponibile....

Questi sono gli ultimi aggiornamenti...

A presto
Un saluto
Valeria

martedì 1 ottobre 2013

UN PATRIMONIO DI CERVELLI NEI CALL CENTER

Pubblichiamo questo articolo del quotidiano Avvenire:


Da Cagliari Mario Girau
La Sardegna non è solamente l’isola dei cassintegrati e degli ammortizzatori sociali - richiesti da gennaio a settembre da ben 1987 aziende che hanno dichiarato lo stato di crisi – ma anche del precariato. Nel pubblico e nel privato supera oltre 100mila lavoratori.  Alla Regione, secondo i sindacati, ci sarebbero quasi 2.000 precari. Altri 371 nei Centri servizi lavoro; 850 impiegati nel variegato pianeta dei beni culturali; 250 si dedicano al benessere animale. Circa 2.000 operano nella sanità pubblica e privata, 3.000 nella scuola, 2.100 nell’Ente Foreste. “Aspettiamo di vedere – dice il Segretario Generale Cisl Sardegna, Oriana Putzolu – su quante risorse potrà contare l’isola per ridurre nel pubblico impiego il fenomeno del lavoro flessibile, che registra una pubblica amministrazione che sempre più esternalizza quote importanti delle proprie funzioni”.

Precariato nel privato significa contratti a tempo determinato. Una marea nel secondo trimestre di quest’anno. Su 4.246 lavoratori avviati, il settore agricoltura e pesca ne ha registrati 4.125 a tempo determinato e soltanto 101 a tempo indeterminato. Nel settore delle costruzioni rispettivamente 2.887 e 1.869. Nei servizi alle imprese su un totale di 10.395 avviati, ben 8453 hanno un contratto a tempo. Complessivamente nel secondo trimestre 2013 sono stati avviati 76.393 lavoratori, di cui quasi 56mila a tempo determinato. I saldi occupazionali (lavoratori avviati – lavoratori cessati) sono negativi nel settore delle costruzioni, della pubblica amministrazione, nella sanità e nella pubblica istruzione.

Per il momento sembra stabilizzarsi l’occupazione nei call center, dove la Sardegna registra una interessante presenza a livello nazionale per i suoi quasi 10 mila addetti. “Nelle grandi aziende del settore – dicono Valeria Picciau e Gimmi Uda della Fistel Cisl – si marcia con contratti a tempo indeterminato”. Contratti non particolarmente ricchi: 600 euro per 20 ore settimanali, 950 euro full time di 40 ore. “Meglio questo che niente – aggiunge Valeria Picciau – per una regione dove per molti lavoratori, diplomati e laureati, l’occupazione è un miraggio”. L’alta professionalità dei sardi, che in mancanza di alternative, hanno trasformato un lavoro temporaneo in definitivo e portato nell’isola numerosi call center: Sky  (1.200 addetti), Tiscali (600), Comdata (650 Cagliari e 250 Olbia), H3G (500), Stream (200), recentemente Amazon (100 ma in futuro alcune centinaia). “Gli incentivi statali e regionali costituiscono – dice Picciau – un buon attrattore per i call center. Molti, soprattutto in passato, venuti meno i contributi statali e regionali, sono andati via lasciando i lavoratori in mezzo alla strada”.