Con rammarico, ormai da oltre un anno e mezzo,
dobbiamo continuamente correggere la campagna di disinformazione,
platealmente strumentale al mantenimento di posizioni di potere, messa in
piedi da un sindacato confederale:
Risultati votazioni Rsu per accordo mobilità
VOLONTARIA :
A fronte delle 450 RSU convocate la maggioranza è stata raggiunta con 231
voti a favore tra presenti e deleghe (istituto riconosciuto dal codice civile)
affinché fosse più trasparente il consenso !
In ogni caso, delle 450 RSU convocate erano presenti fisicamente 301 RSU (ci
son le firme allegate ad accordo già inviatovi ) di cui:
170 (FISTel –UILCOM – UGL)
131 (SLC - COBAS - SNATER – CISAL)
Maggioranza quindi largamente raggiunta anche col voto dei presenti con 170
voti a favore !
Per cui in tutti e due i casi la maggioranza è stata
abbondantemente ottenuta, con o senza deleghe !
NESSUNA RSU FISTEL O DI ALTRE OO.SS. SI E' QUINDI PRESTATA A
SOTTOSCRIVERE IRREGOLARMENTE GLI ACCORDI ! VA BENE LA CRITICA SINDACALE
MA QUI SI STA ARRIVANDO ALLA CALUNNIA !
In questo scenario paradossale sorge spontanea una domanda: quali sono le
motivazioni che inducono questa organizzazione a non condividere percorsi
unitari?
Forse perché FISTel, UILCOM e UGL, a seguito dello stallo con le Relazioni
Industriali di Telecom Italia, per la vicenda del Caring e l’avvio della
societarizzazione, hanno intrapreso un confronto con il Governo tramite il
Ministero dello Sviluppo economico – contro la volontà di questa
Organizzazione – facendo scattare nel suo gruppo dirigente la sindrome di
"lesa maestà" ?
Perché in altri tavoli relazionali con grandi aziende, si possono attuare le
medesime soluzioni che invece oggi si negano in Telecom Italia?
Perché la Slc-Cgil ha rifiutato l'invito pubblico all'unitarietà fatto dal
segretario nazionale della Fistel-Cisl davanti a tutte le Rsu presenti il 21
settembre a Roma ?
Se non è ancora chiaro, lo ribadiamo, FISTel – UILCOM – UGL, mentre la SLC
CGIL prosegue nel suo ostruzionismo, hanno il dovere di andare avanti
nell’interesse dei lavoratori ai quali riteniamo interessi:
- non essere societarizzati; obiettivo raggiunto con l’accordo al MISE e senza
la CGIL!
- poter accedere alla pensione anticipata attraverso la mobilità volontaria;
obiettivo raggiunto;
- poter accedere alla pensione anticipata con l’art. 4 - legge Fornero
(volontariamente) fino a 4 anni prima;
- poter recuperare delle garanzie sui "controlli a distanza" che il
Governo ha cancellato;
- effettuare le riconversioni professionali dal Caring, dalla DA, dalle aree di
Staff verso altre funzioni aziendali;
- garantire nuove assunzioni per favorire sviluppo e innovazione.
Noi siamo convinti che questi interventi, attraverso una solidarietà
difensiva da definire in modo equo e con un "sistema di riequilibrio
economico" disegneranno un azienda più professionale, con un perimetro
occupazionale stabile proiettata all’innovazione.
In allegato trovate il comunicato con tutti i dettagli.
Saluti
Alberto Frau