mercoledì 16 luglio 2014

COMUNICATO CONVERGYS DOPO LE ASSEMBLEE - COMMESSA SAMSUNG

Di seguito il comunicato integrale, scaricabile anche qui

Il giorno 01/07/2014 si sono svolte le assemblee della commessa Samsung, richieste dalla scrivente Fistel-Cisl, per analizzare di concerto con i lavoratori le eventuali problematiche o proposte meritevoli di approfondimento con l’azienda.
La situazione della commessa Samsung, a detta aziendale senza problemi di tenuta almeno fino ad ora, sembrerebbe abbia agito sotto-staffata, con la naturale conseguenza che le performance di service level sarebbero andate in calo in maniera preoccupante in primis per i lavoratori stessi.
Sarà quindi nostra cura, al primo incontro con l’azienda, chiedere informazioni al riguardo allo scopo di vagliare possibili aumenti di organico in concomitanza con l'attivazione di nuove promozioni.
Un altro aspetto che i lavoratori hanno evidenziato è stato la mancanza di un piano ferie che andava, secondo gli accordi presi, predisposto entro l’inizio delle ferie estive.
Secondo i lavoratori presenti è poi emersa ridimensionata la problematica relativa alle pause da videoterminale ex lg. 626 non sempre usufruibili secondo le norme vigenti.
Un'altra istanza che, come Fistel-Cisl abbiamo ricevuto dai lavoratori è la richiesta di indirizzare e supportare un lavoro unitario tra Rsu. Accogliamo con particolare entusiasmo questo punto, nella misura in cui questo porti ad un’azione comune, atta SOLO a trovare soluzioni per le problematiche vissute dai lavoratori.
Si specifica inoltre che i termini 'situazione fuori controllo', presenti nell'ultimo comunicato Fistel-Cisl stavano ad indicare quanto spiegato durante le suddette assemblee, cioè il fatto che un licenziamento, una sospensione e un numero anomalo, rispetto alle altre commesse, di contestazioni disciplinari potessero esser sintomo di un equilibrio lavorativo precario e poco sereno.

Nessuna intenzione di arreccare offesa era preventivata.

UNA NOTA DEL COORDINAMENTO TISCALI SULLA DISDETTA DEL CONTRATTO TLC E SUL RINNOVO DEL CONTRATTO AZIENDALE

Come potete leggere qui, in questa nota vengono spiegati i motivi per cui è stato disdettato il contratto collettivo delle Telecomunicazioni da parte di SLC-FISTel-UILCOM; inoltre si sollecita la convocazione da parte dell’azienda per iniziare la discussione sul contratto integrativo di secondo livello (contratto aziendale)

martedì 8 luglio 2014

COMITATO ESECUTIVO DEL 30 GIUGNO 2014


Il Comitato Esecutivo della FISTel Sardegna si è riunito ad Oristano lunedì scorso, a questo link la nota informativa relativa all’incontro, durante la quale è stato approvato all’unanimità il Bilancio 2013

giovedì 3 luglio 2014

COMUNICATO STAMPA:SOLIDARIETA' AI DIPENDENTI EMITTENTE 5 STELLE SARDEGNA

COMUNICATO STAMPA

Solidarietà ai dipendenti dell’emittente televisiva 5 Stelle Sardegna
         
A nome della Segreteria Generale della FISTel CISL Sardegna esprimo tutta la solidarietà ai dipendenti dell’emittente televisiva regionale 5 Stelle Sardegna di Olbia. Un’altra realtà nel panorama dell’informazione regionale che viene colpita a freddo da una crisi generale che stà impedento la libertà e la pluralità di una sana e necessaria informazione locale, provinciale e regionale. Dopo la recente mannaia dei licenziamenti che ha colpito i dipendenti di Sardegna UNO TV Cagliari, ancor prima la oramai “triennale” cassa integrazione dei dipendenti di NOVA Televisione Oristano e le altre realtà che hanno dovuto “spegnere il monoscopio”, ora i lavoratori di 5 Stelle Sardegna che proseguono, con l’unica arma a disposizione dello sciopero, nel lottare per il rispetto dei principali diritti contrattuali di un lavoratore:  compensi arretrati, quote previdenziali ferme al Dicembre 2013 e totale mancanza di un piano industriale che possa garantire un futuro lavorativo. Auspicando che la proprietà intervenga in maniera decisa e risolutoria della vertenza rinnoviamo tutta la nostra disponibilità ad appoggiare qualsiasi iniziativa che il personale dipendente vorrà proporci.                                                                                                                                                                     
                                                                                                   
                                                                                           Antonio Pinna                              

giovedì 26 giugno 2014

UNA PRIMA, IMPORTANTE VITTORIA SULLA VERTENZA DNG

Vi invitiamo a leggere questo comunicato che rappresenta un primo passo nella vertenza DNG, non dimenticando che tutti i livelli della FISTel (RSU, Segreteria Regionale e Nazionale) sono impegnati per far recedere l'azienda da iniziative unilaterali e sedersi ad un tavolo per un sereno e costruttivo confronto sul futuro dell'azienda.


DNG – la procedura di licenziamento
per i 5 coordinatori non è ammissibile

Questo è il responso della Commissione di Conciliazione per le Controversie individuali di lavoro della Direzione Territoriale del Ministero di Cagliari.
Aver avviato più di 4 licenziamenti per i medesimi motivi, come esposto nell’allegato verbale, presuppone infatti l’obbligo di attivazione delle procedure tipiche della legge 223/91 relativa ai licenziamenti collettivi con il confronto con le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative.         
           
Pensiamo che tale decisione sia frutto della puntuale esposizione dei fatti fornita in sede dibattimentale da Francesco Mura (RSU delegato della FISTel CISL) che ha difeso il lavoratore di Cagliari coinvolto con il supporto di importanti documenti, poi ammessi agli atti:
-Copia delle lettere di avvio di procedura di licenziamento inviate da DNG ai 5 coordinatori
-Copia dei Comunicati redatti dalla RSU e dai lavoratori/strutture territoriali
-Copia della nota  delle Segreterie Nazionali inviata a DNG (e p.c. a Videotime) il 13 giugno 2014
-Copia delle richieste di incontro inviate dalle Segreterie Nazionali a DNG e Videotime il 24 giugno 2014
-Copia dell’accordo di armonizzazione ramo sedi regionali Videotime s.p.a – DNG s.r.l del 1 agosto 2012, con particolare riferimento all’art.5 (Garanzie)

Riteniamo sia opportuno presentare tale determinazione, corredata di idonea documentazione, anche in occasione degli incontri che si stanno svolgendo con le Commissioni Territoriali di competenza per sospendere procedimenti che, stante la normativa citata, presentano vizi di forma sostanziali.

Il parere della Commissione rafforza la nostra richiesta di avviare al più presto un serio tavolo di confronto tra RSU, Segreterie Nazionali, DNG e Videotime per discutere di una complessiva riorganizzazione tesa ad un miglioramento della produttività senza ricadute occupazionali.
                                                          

Cagliari 25 Giugno 2014

La Segreteria Regionale 

martedì 17 giugno 2014

UN COMUNICATO DELLA NOSTRA RLS DI CONVERGYS

Comunicato RLS

In qualità di RLS ricevo segnalazione che in alcuni reparti non verrebbe osservato quanto prevede la legge 81/2008 in merito alle pause obbligatorie per i lavoratori videoterminalisti.
Ricordo a tutti che il lavoratore che utilizza una attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico ed abituale, per almeno venti ore settimanali, dedotte le pause di cui all'art. 175 del D.Lgs. 81/2008 deve sospendere l’attività dal VDT, come prevede il comma 3, per 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione.
E’ esclusa la cumulabilità delle interruzioni all’inizio e al termine dell’orario di lavoro e la pausa è considerata a tutti gli effetti parte integrante dell'orario di lavoro.
Giova ricordare che le pause sono fondamentali per prevenire le patologie all'apparato visivo e scheletrico a cui sono esposti i lavoratori videoterminalisti.
Per questo il legislatore ha previsto pesanti sanzioni in caso di mancata osservanza delle disposizioni sopra esposte.
Grazie a tutti per la collaborazione.

Cagliari, 12 Giugno 2014
La RLS Stream Italy

Barbara Congiu

SCIOPERO DEI LAVORATORI IT TELECOM

Riportiamo il comunicato, a firma delle RSU della FISTel e della SLC della sede di Cagliari della IT TELECOM

                                                                                                          Cagliari, 12  giugno 2014

Da circa un anno i lavoratori del Service Desk di Cagliari di TI. IT lavorano le attività di assistenza Thin Client di Telecom Italia Spa.
La tipologia di attività  si svolge, coerentemente all'accordo siglato il 16 aprile del 2013, all'interno dell'alveo delle internalizzazioni di attività dai fornitori esterni.
Il progetto prevedeva a fronte di un determinato numero di chiamate in ingresso anche l'assistenza specialistica di secondo e terzo livello in cui spendere meglio le professionalità presenti nel reparto.
Nel corso dell'anno le chiamate, anche a seguito dell'aumento vertiginoso delle macchine del committente, sono aumentate esponenzialmente sino a triplicarsi rispetto ai volumi iniziali, relegando il reparto alla sola attività di ricezione della chiamata e piano piano anche l’attività della one-call solution è stata ridimensionata "alla risoluzione in tempi rapidi".
Nel corso dei precedenti comunicati i lavoratori hanno denunciato più volte il proprio stato di disagio, confermandolo nell'incontro territoriale del 17 aprile u.s.
In quell’occasione l'azienda, preso atto delle rivendicazioni sindacali, si era impegnata ad un incontro da farsi in tempi brevi, anche alla presenza della linea tecnica.
Ad oggi quest'appuntamento non si è realizzato e ancora non si ha notizia di un eventuale incontro, anche dopo il comunicato del 29 maggio c.a. scaturito dall'assemblea dei lavoratori, nel quale si ribadiva la necessità di tale  incontro.
Riteniamo che il senso di responsabilità dimostrato sinora dai lavoratori del Service Desk  meriti più rispetto, pertanto non siamo più disponibili ad aspettare le volatilità aziendali.

Richiamando TI.IT alle sue responsabilità proclamiamo lo sciopero del settore a partire dal 16 al 30 giugno  con la seguente modalità:
prime due ore del turno di lavoro.

Le RSU Telecom Italia Information Technology Cagliari.
Campus Marco
Mura Piergiorgio
Sussarellu Giuseppe